Carissimi fratelli e sorelle,
1. La strada della Delusione e Tristezza
Oggi il Vangelo ci parla di due amici di Gesù. Loro camminano verso un villaggio chiamato Emmaus. Sono molto tristi perché Gesù è morto. Pensano che tutto sia finito. Voltano le spalle a Gerusalemme. Per loro, Gerusalemme significa fallimento e dolore.
Per noi: A volte anche noi siamo tristi o stanchi. Pensiamo che Dio sia lontano.
Nella nostra vita: Anche noi abbiamo la nostra "strada per Emmaus". È quando diciamo: "Ci avevo sperato, e invece...".
Speravo che questo lavoro andasse bene.
Speravo che la mia salute migliorasse.
Speravo che il mio matrimonio non finesse.
Quando siamo delusi, spesso camminiamo guardando a terra, chiusi nel nostro dolore, e non vediamo chi ci sta vicino.
2. Gesù cammina con noi: Gesù non ci giudica solo, ci ascolta
Mentre camminano, un uomo si avvicina a loro. È Gesù, ma loro non lo riconoscono. Gesù ascolta i loro problemi e spiega la Bibbia. Lentamente, il loro cuore comincia a cambiare. Sentono un "fuoco" dentro: è la speranza che torna.
Per noi: Gesù è sempre vicino a noi, anche quando non lo vediamo. Lui ci ascolta sempre.
Nelle nostre lotte: Gesù non arriva con le soluzioni pronte o con i rimproveri. Lui cammina al nostro passo, anche quando siamo lenti o arrabbiati. Nelle tue preghiere, puoi dire a Gesù: "Sono arrabbiato, sono stanco, non capisco perché soffro". Lui ha pazienza. Lui ascolta il peso che porti nel cuore.
3. La luce della Parola nel buio
Gesù spiega che la sofferenza non è la fine, ma un passaggio. Senza il venerdì santo non c’è la domenica di Pasqua.
Nelle nostre lotte: Quando leggiamo il Vangelo, Gesù ci aiuta a vedere i nostri problemi in modo diverso. La nostra croce non è un muro, ma una porta. Ci insegna che Dio può trasformare anche un momento brutto in qualcosa di nuovo.
4. Il Pane Spezzato
Quando arrivano a casa, si siedono a tavola. Gesù prende il pane, lo benedice, lo spezza e lo dà a loro. In quel momento, i loro occhi si aprono: "È il Signore!". I discepoli lo riconoscono quando Gesù spezza il pane. Il pane "spezzato" ricorda il suo corpo "spezzato" sulla croce per amore.
Per noi: Noi incontriamo Gesù in ogni Messa, quando mangiamo il Pane della Vita (l’Eucaristia).
Nelle nostre lotte: Noi troviamo forza nella Messa. Quando la vita ci "spezza" (con la fatica, la malattia o la solitudine), Gesù si unisce a noi. Non siamo soli a soffrire. Lui è dentro di noi per darci la forza di ricominciare.
5. Una nuova gioa
I due amici non sono più stanchi. Corrono subito a Gerusalemme per dire a tutti: "Gesù è vivo!".
Per noi: Dopo la Messa, dobbiamo portare la gioia di Gesù nelle nostre case e al lavoro.
Conclusione
I discepoli tornano a Gerusalemme. I problemi ci sono ancora, ma loro sono cambiati.
Oggi chiediamo a Gesù: "Signore, resta con me quando la vita è difficile. Apri i miei occhi per vederti vicino a me nella mia sofferenza". Oggi preghiamo con queste parole: "Resta con noi, Signore". Gesù cammina con te oggi e ogni giorno.
SIA LODATO GESU CRISTO…………..
don. Emmanuel Onunkwo
San Leopoldo Mandic, Mirano & San Silvestro Papa, Vetrego – Venezia, Italia
19th April, 2026


