ASCENSIONE DEL SIGNORE
(DOMENICA VII DI PASQUA; MA PER LA CHIESA D’ITALIA)
(ANNO A)
Carissimi fratelli e sorelle,
Questa domanda degli angeli è per ognuno di noi oggi. È una domanda che deve entrare dritta nel nostro cuore.
Spesso, quando la vita è difficile o quando siamo tristi, guardiamo in alto e pensiamo: «Dove sei, Signore? Perché mi hai lasciato solo?»
Immaginate gli apostoli su quel monte. Gesù era risorto, era tornato da loro. Ma all'improvviso, viene sollevato in alto e scompare dietro una nube.
Gli apostoli restano lì, da soli, con la paura nel cuore, a guardare un cielo vuoto.
Anche noi, a volte, viviamo la fede così. Pensiamo che Gesù sia un ricordo del passato, o qualcuno di lontano, lassù nel cielo. Veniamo in chiesa, preghiamo, e poi torniamo a casa sentendoci soli e abbandonati.
Ma l'Ascensione non significa che Gesù è andato via. Signiglia che Gesù ha smesso di camminare accanto a noi per iniziare a vivere dentro di noi.
Gesù non ha abbandonato il mondo. Ha consegnato il mondo nelle nostre mani.
Oggi, nel Vangelo, Gesù guarda i suoi discepoli deboli e impauriti e dice: «Andate in tutto il mondo e portate il mio amore». Non guarda il cielo. Guarda negli occhi ognuno di noi.
L'Ascensione significa questo: oggi, Gesù non ha altri occhi se non i tuoi. Non ha altre mani se non le tue.
Se una persona è sola, tu devi andarla a trovare.
Se qualcuno soffre, tu devi aiutarlo.
Se c'è bisogno di pace, la tua bocca deve dire parole di perdono.
Quando rifiutiamo di perdonare, o quando giriamo la testa davanti a chi soffre, stiamo solo guardando il cielo. Aspettiamo che Dio faccia quello che ha chiesto di fare a noi.
Questo compito è grande e noi siamo deboli. Abbiamo paura.
Ma Gesù ci fa una promessa bellissima: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Lui non è lontano. È qui, nell'Eucaristia, pronto a darti forza. È nei poveri, nei tuoi figli, nel vicino di casa che ha bisogno di un sorriso.
Fratelli e sorelle, smettiamo di guardare il cielo. Non aspettiamo di essere perfetti per iniziare ad amare.
Quando uscite da questa chiesa, non lasciate Gesù sulle panche. Portatelo nelle vostre case, sul posto di lavoro, nelle vostre famiglie. Siate le Sue mani e il Suo cuore.
Il cielo è vuoto perché Gesù è qui, vivo in te. Amen.
SIA LODATO GESU CRISTO…………..
don. Emmanuel Onunkwo
San Leopoldo Mandic, Mirano & San Silvestro Papa, Vetrego – Venezia, Italia
17th May, 2026



