DOMENICA VI DI PASQUA
(ANNO A)
Carissimi fratelli e sorelle,
Oggi la Parola di Dio ci parla di una promessa molto importante. Gesù sta per tornare al Padre, ma ci dice: “ Non vi lascerò orfani”.
Ai tempi di Gesù, un orfano era una persona sola, senza protezione e senza famiglia. Gesù sa che noi abbiamo paura di restare soli nel mondo. Quando dice “Non vi lascerò orfani”, ci promette che non saremo mai abbandonati.
Lui non va via per sempre; cambia solo il modo di stare con noi. Prima, camminava accanto ai discepoli, ora vuole vivere dentro di noi. Noi non siamo soli nel buio, siamo figli amati che hanno sempre un Padre vicino.
Nella prima lettura, vediamo Filippo che va in Samaria e porta questo messaggio in Samaria. Lui parla di Gesù e guarisce i malati. La Bibbia dice che in quella città c’era una grande gioia.
Perché erano felici? Perché hanno capito che Dio è vicino. Perché hanno capito di non essere più orfani. Hanno scoperto di avere un Dio che si occupa di loro. Anche noi, quando seguiamo Gesù, portiamo la gioia nelle nostre case e ai nostri amici. La fede non è un peso, è un regalo che porta felicità. Anche, la fede ci dice che c'è sempre una speranza.
San Pietro, nella seconda lettura, ci dà un consiglio prezioso. Ci dice: “Siate sempre pronti a spiegare la vostra speranza”.
Se qualcuno ci chiede: "Perché credi in Dio?", dobbiamo rispondere. Ma attenzione: Pietro dice di farlo con gentilezza e rispetto. Non dobbiamo gridare o litigare. Dobbiamo mostrare l’amore di Gesù con le nostre parole dolci e con le nostre buone azioni.
Nel Vangelo, Gesù ci spiega come restare uniti a Lui. Lui dice: “Se mi amate, osservate i miei comandamenti”. Amare Gesù significa vivere come Lui: amare il promesso e dire la verità.
Ma Gesù sa che noi siamo deboli. Per questo ci promette il Paraclito, cioè lo Spirito Santo. Lo Spirito è il nostro “Avvocato” e il nostro “Amico”. Lui vive dentro di noi, ci consiglia e ci dà la forza quando siamo stanchi o tristi.
Conclusione
Fratelli e sorelle, oggi ricordiamo che non siamo mai soli. Gesù è nel Padre, e noi siamo in Gesù. Ancora, ricordiamo che la nostra casa è il cuore di Dio. Non siamo orfani, siamo figli di Dio.
In questa settimana, proviamo a pregare lo Spirito Santo ogni mattina. Diciamo semplicemente: "Vieni, Spirito Santo, aiutami a vivere con amore". Se facciamo così, la nostra vita sarà piena di pace, proprio come quella città in Samaria.
Quando ti senti solo o triste, ripeti nel tuo cuore: "Gesù, tu sei con me. Spirito Santo, guidami". Se facciamo così, la pace di Dio resterà sempre con noi.


