Carissimi Fratelli e Sorelle,
Oggi come sappiamo, è il Giovedì Santo. È un giorno speciale prima di Pasqua.
Oggi, ricordiamo tre cose molto importanti: È come un "compleanno" di tre cose:
Prima: Il compleanno della prima Messa.
Seconda: Il compleanno dei sacerdoti (i preti), che hanno il compito di dire la Messa, perdonare i peccati e portare la parola di Dio.
Terza: Il nuovo comandamento di Gesù: «Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi».
Nel compleanno della Messa: vediamo, la prima volta che Gesù ha spezzato il pane. Nel compleanno dei Sacerdoti: vediamo, Gesù dà ai suoi amici (gli apostoli) il compito di continuare a fare la Messa e aiutare le persone. Nel nuovo comandamento; L'Amore: vediamo Gesù che ci dà una legge nuova: dobbiamo volerci bene come lui ha voluto bene a noi. Un esempio è di lavare i piedi ai suoi amici.
Ma Perché Gesù lava i piedi ai suoi amici?
In passato, lavare i piedi era un lavoro per i servi, non per un maestro. Gesù lo fa per insegnarci l'umiltà. Lui dice: "Se io, che sono il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete aiutarvi a vicenda". Cosa significa per noi? Significa che aiutare gli altri è più importante di essere "potenti". Dobbiamo essere gentili con tutti, anche con chi è più povero o in difficoltà.
Oggi anche, noi commemoriamo la storia della Pasqua. Per quanto riguardo la storia della Pasqua, Gesù ha trasformato la vecchia festa degli Ebrei in una nuova festa. Anticamente, i pastori offrivano a Dio un agnello e i contadini offrivano il pane senza lievito (azzimo) per ringraziarlo. Gli Ebrei hanno poi unito queste due feste per ricordare quando Dio li ha liberati dalla schiavitù in Egitto e li ha portati nella Terra Promessa.
Cosa la differenzia tra la Vecchia festa e la nuova festa?
Prima: Gli Ebrei mangiavano l'agnello per ricordare la libertà dalla schiavitù in Egitto.
Dopo (con Gesù): Gesù diventa lui l'agnello. Lui offre il suo corpo (il pane) e il suo sangue (il vino). Non è più solo un ricordo del passato, ma un dono di vita che accade oggi.
Nella prima lettura, Dio dice agli Ebrei di preparare una cena speciale prima di diventare liberi. Nella seconda lettura, San Paolo spiega che festeggiare la "Cena del Signore" è una tradizione che esiste da sempre nella Chiesa. Il Vangelo racconta che Gesù, durante l'ultima cena, ha lavato i piedi ai suoi apostoli. Con questo gesto ha insegnato che bisogna aiutarsi con umiltà. Poi, ha trasformato il pane e il vino nel suo Corpo e nel suo Sangue per darci un cibo spirituale.
Cosa dobbiamo imparare anche fare oggi?
Servire gli altri: Come Gesù ha lavato i piedi agli apostoli, anche noi dobbiamo aiutare le altre persone e considerare i loro bisogni importanti, senza volere nulla in cambio.
Amare e donare: Dobbiamo imitare Gesù che dona se stesso. Possiamo farlo condividendo con gli altri il nostro tempo, i nostri talenti e quello che abbiamo.
Portare Gesù nel mondo: Quando la Messa finisce, il nostro compito continua. Dobbiamo portare l'amore, il perdono e la gentilezza di Gesù nelle nostre case, a scuola e al lavoro.
SIA LODATO GESU CRISTO..............



