Carissimi Fratelli e Sorelle,
Fratelli e sorelle, benvenuti in questo giorno di silenzio e di preghiera. Oggi non celebriamo l'Eucaristia nel modo solito, perché oggi l'altare è spoglio e il tabernacolo è vuoto. Oggi guardiamo solo la Croce. Non è un giorno di tristezza senza speranza, ma è il giorno in cui ringraziamo Gesù per il suo amore infinito. Iniziamo questo momento aprendo il nostro cuore al sacrificio che Lui ha fatto per ognuno di noi.
1. Il Silenzio che parla:
Iniziamo in silenzio perché davanti alla Croce le parole non bastano. Questo silenzio non è una tristezza vuota, ma è il rispetto per un amico che ha dato tutto per noi. Gesù sulla Croce non è un uomo sconfitto, ma è Dio che ci dice: «Ti amo così tanto che sono pronto a morire per te».
2. Ho sete: il desiderio di Dio:
Nel Vangelo di oggi, Gesù dice una frase brevissima: «Ho sete». Non aveva solo sete di acqua dopo tanto dolore. Aveva sete di noi, della nostra felicità e della nostra amicizia. Dio ha sete del nostro amore. Quando guardiamo il Crocifisso, ricordiamoci che Lui ci cerca sempre, anche quando ci sentiamo lontani o sbagliati.
3. Portare la Croce insieme:
Gesù non ha scelto la Croce perché amava il dolore, ma perché amava noi. Lui ha preso su di sé tutte le cose brutte del mondo: la cattiveria, le malattie, la solitudine e la morte. Cosa significa per noi? Significa che quando soffriamo, non siamo mai soli. Gesù è lì con noi. Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo imparare da Lui ad aiutare gli altri. Portare la croce oggi significa ascoltare chi è triste, perdonare chi ci ha offeso e non girare la testa dall'altra parte davanti al dolore.
4. La Croce è un ponte, non un muro:
La Croce sembra la fine di tutto, ma noi sappiamo che è solo un passaggio. È il ponte che Gesù ha costruito per portarci dal buio alla luce, dal peccato alla libertà. Sulla Croce, Gesù ha vinto il male con il bene e l'odio con l'amore.
Conclusione
Tra poco andremo ad adorare la Croce. Non è solo un pezzo di legno: è il segno della nostra vittoria. Quando la toccheremo o la baceremo, diciamo nel nostro cuore: «Grazie, Signore Gesù, perché mi hai amato fino alla fine. Aiutami ad amare gli altri come hai fatto Tu».
SIA LODATO GESU CRISTO..............



